Quali operazioni rientrano nella manutenzione ordinaria e quali in quelle di manutenzione straordinaria?
Questa domanda spesso viene posta ai docenti e alla segreteria formazione di Associazione M.A.I.A.. A chiarire la questione viene in aiuto il caso studio dell’incidente all’Archivio di Stato di Arezzo in cui hanno perso la vita due lavoratori dopo che è avvenuta una scarica di gas dell’impianto antincendio, di cui sono state recentemente pubblicate le motivazioni della sentenza che ha visto l’assoluzione del manutentore antincendio e la condanna del datore di lavoro.
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Quali domande porsi per definire un’attività manutentiva?
1️⃣ L’attività è necessaria per mantenere o ripristinare l’originaria integrità o efficienza dell’impianto, oppure è volta a migliorarne la performance?
2️⃣ L’attività in questione è un’attività manutentiva ricorrente o è da svolgersi una tantum?
3️⃣ L’attività in questione che costo ha in relazione alle spese annuali occorrenti per la manutenzione ordinaria dell’impianto?
A seconda delle risposte alle domande qui sopra si potrà collocare una specifica attività nell’attività di manutenzione ordinaria o straordinaria, come da definizioni contenute nell’allegato VI del D.M. 10.3.1998 (abrogato dal D.M. 3.9.2021) e, a specificazione, le norme tecniche UNI 11063:2017 (precedente UNI 11063:2003). Anche sulla base di queste considerazioni derivano le motivazioni della sentenza che il Giudice ha emesso e che hanno portato all’assoluzione del manutentore dall’accusa di omicidio colposo.

